Simonetta Gallerini

Esperta Certificazioni CE

Project leader a livello europeo in ambito CEN-Comitato Europeo di Normazione. Esperto senior in certificazione CE a livello internazionale, guida aziende ed enti nella scelta dei percorsi di valutazione della conformità alle specifiche direttive/regolamenti UE.

Simonetta, il suo percorso l’ha portata a distinguersi in un ambito altamente innovativo. Com’è nata la sua passione per le STEM? Fin da giovane immaginava di costruire questa carriera?

Si, fin da piccola ho desiderato laurearmi in Chimica, la passione per la scienza mi è stata trasmessa da mio nonno materno.

Oggi è un punto di riferimento nelle STEM tanto da essere tra le 100esperte della Fondazione Bracco. Ci racconta il suo percorso professionale e di cosa si occupa attualmente?

Laureata in Chimica a indirizzo Industriale presso l’Università di Firenze nel 1999, dal 2000 al 2016, Responsabile di Laboratorio presso 3 importanti laboratori della Toscana accreditati ISO 17025, dal 2016 a marzo 2023, GLP Quality Assurance Manager presso una Contract Research Organisation in Piemonte. Da aprile 2023 sono Lead Auditor Senior presso un Notified Body olandese con sede a Rotterdam (Olanda) autorizzato dalla Commissione Europea ad effettuare ispezioni per valutazioni di conformità e rilascio della marcatura CE di prodotti fertilizzanti (Concimi, Biostimolanti, Ammendanti, Substrati di coltura) per il loro libero commercio in Europa.

Nel suo lavoro, quali sono i progetti o le sfide che l’hanno maggiormente appassionata? C’è un
risultato recente di cui è particolarmente orgogliosa?

Dopo 24 anni da dipendente, ho fondato una società di consulenza in Affari Regolatori nel settore dei prodotti fertilizzanti (Concimi, Biostimolanti, Ammendanti, Substrati di coltura) per la loro marcatura CE, credendo nelle mie competenze.

Secondo lei, quali sono oggi le principali barriere che limitano l’accesso delle ragazze agli studi e alle carriere STEM? E cosa si può fare, concretamente, per superarle?

Innanzitutto, formazione ai giovani fin dalle scuole elementari cercando di comunicare loro di credere sempre in sé stesse, nelle proprie competenze ed essere avide di conoscenze. Credere nella propria formazione professionale, anche all’estero se possibile.

Che consiglio si sentirebbe di dare alle ragazze che sognano di emergere in ambito STEM ma temono le difficoltà?

Il mio consiglio è di non arrendersi e di lottare per la propria indipendenza scientifica (intesa come competenze).